Alida
Testo e musica di Salvatore Passaro
ed. Sony
Borda in finta pelle
tacchi in sughero
vuoi un surrogato senza zucchero
anni duri lo so
Roma adesso è un'ipotesi
se Berlino vorrà...
Ma la guerra Alida
questa guerra non ti sciuperà
le tue gambe son le colonne
di questa città
piove troppo sul Tevere
piove troppo solo su noi
Quella sottoveste nera lucida
so che è indiscreto ma ho un binocolo
potrei fare qualcosa,
tu dispensa sorrisi,
stammi sempre vicino
che domani la Germania è grande
vedrai vincerà e alla diva Alida
ogni onore ogni celebrità
ma piove ancora sul Tevere
piove ancora solo su noi.
Un lenzuolo bianco a Roma
è cinema,
Frau Alida passo con la macchina
e non mi dica di no
che Berlino è lontana
ed ho bisogno anch'io di uno sguardo
che mi porti
fuori da questa realtà,
nel rifugio brillano i tuoi occhi
e l'intimità
ma piove troppo sul Tevere
piove troppo solo su noi.
Bombe in lontananza
strade eroiche la sconfitta avanza
con urla bibliche tutto è pronto
partiamo come parto da solo
il portone sbarrato e tu che dici:
"Wellcome in Italia, goodbye my old friend"
Hai dimenticato danke ed aufwiedersehen
beh...capisco, è l'America,
tutta Italia già mastica,
io sono solo un soldato e va bene...
Alida ti regalo tutti i sogni miei
corri Adanzio corri
fra le braccia degli amici tuoi
in Europa c'è il sole
e fra jeep e parole piove solo a Nordest