Assassinio di una rosa
Testi e musica di Salvatore Passaro
ed. Sony
Io non ti ho perdonato
per quel che hai fatto al cuore mio
quando ero una rosa
quando avevo ancora un dio
per quante notti ancora
dovrò aver paura
per quante notti ancora
dovrò aspettare
un'alba nuova
Ed una nuova vita
accesa da tanti baci
appesi al muro
senza una lacrima che pesa
quanto un lago di cianuro
e mi sveglio di soprassalto
in mezzo a un bagno di calore
ogni notte lo stesso incubo
sull'orlo un precipizio di un burrone.
Vorrei bruciare tante cose
tra quelle cose un po' di me
vorrei tornare ad essere solo un ragazzo
con le sue rose con la forza di buttare fuori
un urlo e una preghiera
quella paura che saliva come un ragno
al centro esatto della schiena
ed oggi son cambiato
impazzito contaminato
perchè mi sono addizionato
di ogni cosa che ho respirato
ed accendo le montagne con corde elettriche
e distorte
ed ogni notte stringo forte la mia chitarra
e bacio in bocca anche la morte
ma oggi son cambiato anche io
ho trasformato il mondo
contaminandomi addizionandomi
sale l'effetto e più mi sale
e più mi fa felice