Stanze
Parole e musica di Salvatore Passaro
Ed DSB
Parlami dei vizi ritrovati
Avanti spiegami chi te li ha consigliati
Adesso che io sono troppo solo adesso che
io amo solo me
Muoviti non vedi che sono stanco avanti muoviti
Sul tuo lenzuolo bianco
Troppo bianco per accendermi e farmi naufragare
Troppo bianco per non fingermi ridotto al tuo volere
Fra schiavi si capisce che non vince mai nessuno
Tu vorresti imprigionarmi per no farmi delirare
Tu vorresti incatenarmi per non farmi respirare
Non te lo permetterò
E allora adesso spogliati
Lontano dalla stanza
Avanti spogliati
E spreca le parole per accompagnare bene
Il silenzio che conviene che conviene a tutti e due
E adesso ti vergogni e ti muovi lentamente
Raddoppiando le parole per lucrare i tuoi guadagni
Come se davanti a me ogni cosa che ti inventi sipotesse reinventare
Come se davanti a me ogni cosa ritardi si potesse ritardare
Vibra e fami a pezzi l’anima
Grida la tua finzine scenica
Vorresti trasformarmi in un sogno masochista non te lo permetterò