Alberto e Franco
Franco - Via Cino del Duca 2, marzo 1993.
Ero giovane e repubblicano, tormentato abbastanza per non decidere di buttarmi con tutto mestesso nell’eremitaggio del cantautorato.Se devo quello che ho fatto in musica a qualcuno lo devo sicuramente a Franco e a quella via. All’epoca Franco era giovanissimo: lavorava ai suoi inizi con qualcuno che di strada ne aveva già fatta tanta, Piero LF. Erano in 3, insieme a mamma Livia; in più uno a sé, Aldo Rock.
Una piccolissima etichetta: mi accolsero come una famiglia quando ormai tutti avevano chiuso la porta.
Dopo avermi fatto firmare da lì a poco loro spiccarono un volo non da poco giungendo in meno di 2 anni a capo della multinazionale più grande in italia.
Ancora in DSB Franco mi lasciò liberissimo di fare il disco da solo. Fu una libertà di cui mi innamorai tanto da non permettere più a nessuno di portarmela via .
Lui oggi è molto più di allora e suona anche meglio. Ovviamente gira in Harley con la Dona, e se ne frega dei mediocri e degli ipocriti: due figli come i loro sono più che di qualunque patrimonio.
Alberto: nel marzo del '94 incontrai invece Alberto in una mensa in De amicis dove con Titti e Piero pranzavamo più o meno con cinquemila lire. Era a dir poco un film: simpatico come nessuno, allegro positivo ed incoraggiante. Umile e grandissimo musicista. E soprattutto ubriaco d’acqua, waterjag. Insieme a Franco devo a lui per intero Londra e il primo disco ma soprattuto qualcosa che nessuno ormai cura più, la felicità di essere un musicista senza paranoie e occhiali da sole, l’amore per le canzoni, la semplicità divina di scrivere per il cuore e per due accordi.
Al mi ha voluto bene senza se e senza ma, capendo di ciò che mi porto dentro quello che nessuno ha mai veramente capito, me compreso.
Io Alberto e Franco alla fine del primo disco ci trovammo a mangiare in un thai a Richmond.
Eravamo felicissimi e soddisfatti,pieni di sogno ancora con la voglia da college di fare palco e canzoni. Trovarmi in mezzo a quel mondo fu un dono a cui non ho mai finito di portare riconoscenza e se vado avanti a scrivere e a credere in tutto ciò che ho inciso è solo perché quel momento nel mio cuore non se ne è mai andato.
So che chi ci ha visto insieme sul palco tutto questo l’ha capito
Erz, in arte .
Nella vita salvatore
Lista tracce: