SALVATORE PASSARO

Non sono un mestierante né sono mai stato tranquillo I cultori del disimpegno sono fin troppo impegnati a rincoglionire il pubblico per ingrossare patrimoni così grandi da esser inutili. Credo solo nell’azione, non vedo altri significati alla vita.Rivedere l’idea di denaro, di progresso e speculazione.

Abbattere le convenzioni e le abitudini, le prigioni proprie ed altrui.

Affrontare e ribaltare i padri i giudici e i ladri puttanieri.

Non esitare di fronte alle ingiustizie e distruggere per sempre il sentimentalismo  che sta portando alla fine la nostra civiltà.

Dissolvere dal proprio orizzonte le comodità e le mollezze, fabbriche di egoismo e

Indifferenza.

Far saltare in aria le radio, le tv e i pifferai che vi ipnotizzano con la melasse del disimpegno.

Reagire, e la paura scapperà via con la coda fra le gambe.

E fare figli, più che si può.

Sogno ed aspiro ad una Rivoluzione

 


Simone (06/5/10 01:34:36)
Siamo in guerra, ma la guerra non deve essere fraticida. La guerra deve essere guerra all'accidia, alla debolezza, al mollismo, al vizio che toglie la Vita e che uccide l'Amore. La GUERRA DEVE ESSERE CAMBIAMENTO. La guerra allo status, la guerra alle rendite di posizione, la guerra a ciò che è vecchio e stantio, la guerra a ciò che non è stato costruito da noi, la guerra ai veleni che ci hanno dato, la guerra a chi ci vuole deboli e schiavi, la guerra a modelli vecchi e, anche nel business, non si dovrebbe fare la guerra al competitor ma fare la guerra a chi vuole che la guerra non ci sia, a chi vuole che nulla cambi. Ma il cambiamento è crescita e il coraggio è il sangue che scorre nelle vene. Scusate ma leggendo le parole di Sal non ho potuto tratteneri e ho scritto. Un ariete molto stanco ma che, pacificamente per ora, guerreggia. Grazie Sal, continua fonte di ispirazione. Simone
enrico (19/4/10 11:55:26)
ciao carissimo, Enrico
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